Fagiolo fico di Gallicano

La pianta si presenta come un rampicante molto vigoroso a maturazione scalare. Il baccello si presenta di colore verde di circa 15-16 cm di lunghezza e 2 cm di larghezza. Il seme, di dimensioni medio piccole, ha forma ovale, colorazione bruna con striature color vinaccia longitudinali allungate. E' uno dei rari fagioli biuso nel senso che può essere consumato con l'intero baccello anche in presenza di semi differenziati, così come fagiolo sgranato sia fresco che secco. L'assenza di filamenti coriacei nelle zone di sutura del seme rendono il fagiolo particolarmente gustoso consumato in erba.
Il Fagiolo fico pare sia stato introdotto a Gallicano ai primi del '900 da un emigrante di ritorno dagli Stati Uniti d'America; questi, per sfuggire ai controlli riuscì a portare cinque semi all'interno della falda del cappello. Il fagiolo fico ha caratteristiche organolettiche veramente eccellenti; presenta una buccia molto delicata, una pasta morbida ma consistente ed un sapore molto caratterizzato. Come fagiolo in erba è ottimo in umido oppure semplicemente lessato e condito; come fagiolo secco può essere usato nei passati così come lessato e condito. Una particolarità di questo fagiolo è che quando viene lessato come fagiolo verde emana nell'aria un profumo di fichi da cui deriva il nome assegnatogli.

(Descrizione come da Delibera Giunta Regione Toscana - 30 maggio 2005 n.593)

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