Trota della Valle del Serchio

Fino dall’antichità la trota ha rappresentato un alimento molto consueto sia per l’abbondanza di acque fresche e limpide del Serchio e dei suoi affluenti, sia per i valori nutritivi che possiede.

Nella Valle del Serchio vivono due varietà di trote; la fario, la più diffusa, trova il suo habitat ideale sui corsi più a monte dove le acque sono più fresche e più ossigenate; la iridea, dagli splendidi colori cangianti e brillanti, predilige acque un po’ piu’ calde e corrente meno violenta.

Entrambe le varietà sono molto pregiate e forniscono un eccellente alimento, oltre a rappresentare un’importante risorsa per il territorio nel quale operano numerosi allevatori che riforniscono i torrenti di avannotti.

Recentemente la Comunità Europea (Decisione n.2003/458/CE) ha riconosciuto la Valle del Serchio come area indenne dalle malattie che possono colpire la trota: un’attestazione di qualità che si aggiunge alle straordinarie caratteristiche di questi luoghi.

Il prodotto è inserito nel “Paniere dei prodotti tipici e tradizionali della provincia di Lucca”

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