Salviato di Villa Basilica

Il “salviato” è una torta salata caratteristica del Comune di Villa Basilica, che può essere servita come antipasto o come secondo con contorno di insalata; generalmente viene mangiata calda ma può essere consumata anche fredda. Si presenta con forma rotonda di color giallo o giallo-verdastro; ha un aspetto invitante per il colore e la lavorazione “a forchetta” dell’impasto; l’aroma ed il profumo risultano essere invitanti e appetitosi in virtù dei suoi ingredienti particolarmente profumati (prezzemolo o timo).

Il periodo migliore per gustarlo o cucinarlo è quello della fine dell’estate e cioè del periodo in cui in questo territorio vengono raccolte le patate nuove (gen. varietà Kennebek), che vengono coltivate sino a 800 metri s.l.m., che sono l’ingrediente principale; la cottura viene eseguita in forno, meglio se a legna.

Piatto di origini antiche, che veniva utilizzato per l’alimentazione delle famiglie di contadini, oggi probabilmente ha perso l’originalità del nome: infatti l’etimologia “salviato” riporta alla parola “salvia” che, come è noto è una famosa pianta aromatica, che stranamente non viene utilizzata per la sua preparazione, ma che anticamente probabilmente lo era.

(Descrizione come da Delibera Giunta Regione Toscana - 30 maggio 2005 n.593)

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