Immagini

Le Terme

Da secoli le terme rappresentano una soluzione estremamente efficace ed anche piacevole per la cura di numerose patologie.
Il soggiorno termale offre infatti non solo rimedi terapeutici, ma contribuisce al benessere: alle terme si recuperano incentivi e motivazioni che sinergizzano con le terapie, contribuendo a determinarne una precoce risoluzione delle patologie e la loro corretta gestione anche a livello psichico.
Alle terme la medicina torna alle sue origini dove il malato è, prima di tutto, un “uomo “.
Nelle nostre provincie è possibile visitare le terme di:

Bagni di Lucca Bagni di Lucca
Già note agli Etruschi, queste terme, nel corso dei secoli, ebbero tra i loro estimatori Federico II, San Luigi Gonzaga, Montaigne, Byron, Paganini, Strauss, Carducci, Montale e tante altre personalità artistiche, politiche e religiose di tutta Europa.

Le acque (27°C) sono clorurato-sodico-solfuree radioattive e si prestano alla cura di malattie respiratorie, otorinolaringoiatriche, dermatologiche ed articolari. Si possono praticare bagni, fanghi, impacchi con alghe radioattive, idromassaggi, inalazioni ed insufflazioni endotimpaniche.

D’estate una bella piscina termale è aperta al pubblico.

Tipo di acque minerali: Acqua bicarbonato - calcio - solfato - clorurato - sodica

Patologie indicate :

  • Malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie
  • Malattie ginecologiche
  • Malattie del ricambio
  • Malattie dell'apparato gastroenterico
  • Malattie reumatiche
  • Malattie dermatologiche

Altre fonti termali
Se Bagni di Lucca è la stazione termale più importante della “valle del bello e del buono” altre fonti termali destano l’interesse dei turisti:    - a Gallicano zampillano ben 5 sorgenti termali, la più importante di queste sgorga all’interno di un chiosco che un tempo veniva utilizzato per la mescita

 

  • a Pieve Fosciana sono invece famose le sorgenti di Prà di Lama che vengono utilizzate dai residenti per le proprietà digestive e depurative, e per le affezioni articolari post traumatiche
  • a Serravezza si trova un grande lavatoio a due vasche, una alimentato ad acqua normale l’altra da una sorgente ferrugginosa fredda. L’acqua di Pancola era già conosciuta nel 1700 per le sue proprietà terapeutiche sul fegato e sulla milza. Oggi purtroppo l’incuria e l’abbandono la rende inutilizzabile.
torna indietro