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Borgo a Mozzano

Borgo a MozzanoSuperficie Comunale: Kmq. 72,41
Popolazione:
7.328
Densità per kmq.
:101

Indirizzo: Via Umberto I, 1
Cap:55023
Tel.0583/82041
Fax 0583/820459

 

BusRistoranteRicettività turisticaStazione Ferroviaria

Le origini di Borgo a Mozzano, come tutti i paesi della Valle del Serchio, risalgono ai tempi della grandezza romana, per non parlare della precedente vicenda storica dei Liguri, e degli Etruschi. Né su Borgo a Mozzano mancano notizie relative all'epoca longobarda e carolingia; vale a dire, risalenti a prima dell'anno Mille.

In epoca comunale, vide un nuovo splendore, così come è attestato da un cospicuo numero di leggi, statuti, regolamenti riguardanti ogni singolo settore della vita comunitaria: tecnica agricola, i pascoli, la vita religiosa, la convivenza politica... Questo antico paese conserva tracce architettoniche, monumentali ed artistiche, delle varie fasi del suo splendore, dalle mirabili Pievi Romaniche di Diecimo e Cerreto all'ardita e suggestiva struttura del Ponte della Maddalena più conosciuto come " Ponte del Diavolo ", costruito nel secolo XIII per volere della Contessa Matilde di Canossa.Nel periodo bellico Borgo a Mozzano fu zona di confine tra le truppe americane e quelle tedesche che si erano arroccate, costruendo un imponente struttura difensiva sulla Linea Gotica. I camminamenti, i bunker e i muri anticarro sono ancora ben visibili e visitabili.
Borgo a Mozzano ha anche dato i natali ad artisti, letterati, uomini di legge, ma anche eccellenti artigiani del legno e del ferro.

 

LUOGHI DA VISITARE

La Rocca e le mura
Il paese è dominato da un'antica torre, ormai diroccata, detta del Monte Bargiglio ma nel territorio di Borgo a Mozzano rimangono anche significativi resti di antiche fortificazioni medioevali risalenti al feudo della famiglia dei Suffredingi.
Di un'altra rocca, la Rocca di Mozzano, posta sul colle che domina la Valle del Serchio, rimangono ben visibili i resti delle mura perimetrali mentre sul monte Bargiglio si possono ritrovare i resti della rocca che dominava la valle e costituiva la postazione intermedia tra Castelnuovo e Lucca. In particolare rimane un poderoso torrione a pianta quadrangolare.
Ad Anchiano invece sorgeva un antico castello di cui rimangono soltanto tracce del maschio e delle mura perimetrali, riconoscibili nel terrapieno della chiesa e nella base del campanile.

Il Ponte del Diavolo
Il Ponte della Maddalena, detto "Del Diavolo" è senza dubbio il più suggestivo monumento del Comune di Borgo a Mozzano.
Secondo la tradizione, fu fatto costruire dalla Contessa Matilde di Canossa ma ci sono anche numerose leggende intorno alle origini del ponte la più nota delle quali narra che venne costruito da S. Giuliano, il quale, non riuscendo a terminare l'arco più alto, chiese aiuto al Diavolo che accettò di finire il lavoro in cambio dell'anima del primo passante che l'avesse attraversato.
Quando l'opera fu terminata, S. Giuliano prese un cane e lanciandogli una focaccia lo attirò sopra il ponte.
Il Diavolo, in attesa della sua ricompensa, prontamente lo afferrò, ma resosi conto che non si trattava di un uomo ma di un semplice cane, lo scaraventò a terra con tanta forza che fece un buco nel pavimento del ponte appena costruito.
Nei primi anni del '900, comunque l'architettura originale del ponte fu notevolmente alterata: per far posto alla strada ferrata si aprì un nuovo arco sulla parte destra.
Anche lo sbarramento artificiale del Serchio, eseguito negli anni '50 a poche centinaia di metri a valle del ponte, oltre a minare pericolosamente i suoi piloni, ha contribuito a ridurne in parte il suo meraviglioso slancio verso l'alto.

 

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