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Castelnuovo di Garfagnana

Castelnuovo di GarfagnanaSuperficie Comunale: Kmq. 28,50
Popolazione:
6.130
Densità per kmq.
:215

Indirizzo: Via Vallisneri, 1
Cap:55032
Tel.0583/6448301
Fax 0583/644133

 

Castello o RoccaBusRistoranteRicettività turisticaStazione FerroviariaArea sosta/Camper pic-nic

Castelnuovo (277 m s.l.m.) è il capoluogo e il cuore della verde Garfagnana che costituisce la parte settentrionale della valle del fiume Serchio racchiusa tra i contrafforti montuosi delle Alpi Apuane e dell'Appennino. È distante da Lucca e dalla Versilia 40 Km.

Palleroso, Monterotondo, Antisciana, Gragnanella, Cerretoli, Colle e Rontano, sono le carattenstiche frazioni di antica origine situate in ambienti paesaggisticamente suggestivi e con sentieri che attraversando verdi boschi permettono un tuffo nella natura scoprendo al tempo stesso la storia di una popolazione con i suoi ritmi quotidiani e l'architettura della civiltà rurale.
Raffaello Raffaelli nella sua "Descrizione geografica storica economica della Garfagnana" (Lucca, 1879) così descrive Castelnuovo:
"Il suo territorio è tutto messo a selve, a vigne, a prati ed a campi, estendentisi in taluni luoghi in una bella superficie piana, come dal lato di Pieve e di Torrite. Ne formano il principale prodotto i cereali, il vino, le castagne, la canapa, i bozzoli, il bestiame (consistente in pecore e vacche, di cui fa molto commercio con i Lucchesi e cogli abitanti del Frignano), il formaggio, il burro e l'ortaglia, che si coltiva con grande intelligenza nelle vicinanze della città.
Questo Comune è bagnato dalle acque della Turrite, che ha la propria sorgente nelle vette dell'Alpe Apuana, e viene a maritarsi col Serchio sotto il Ponte Nuovo, costruito dalla Principessa Elisa Baciocchi nel 1810. L'Ariosto, il Tassoni ed il Testi resero celebri questi due fiumi."

Il Patrono della città è S. Pietro, festa ricorrente il 29 giugno.
Tra le principali manifestazioni organizzate sono da ricordare: il Carnevale con sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati, la Settimana del Commercio nel mese di agosto e la tradizionale fiera del settembre, con iniziative culturali folcloritische, sportive, musicali, gastronomiche ed artigianato; ma da giugno a ottobre è un susseguirsi di iniziative di ogni genere anche nelle frazioni dove rivivono tradizionali iniziative popolari.

Da Castelnuovo è quindi possibile raggiungere in breve tempo le più "interessanti mete turistiche della Valle del Serchio, praticare trekking, a piedi e a cavallo, itinerari in mountain-bike, mentre la città offre negli impianti sportivi, moderni e funzionali, la possibilità di praticare ogni disciplina, dal nuoto al tennis, al football, all'atletica.

LUOGHI DA VISITARE

La Rocca e le mura
La primitiva costruzione risale all'XI secolo, probabilmente una casa-torre, intorno alla quale si sviluppò poi il complesso fortificato e le mura urbane.
La Rocca si presenta oggi in veste sostanzialmente rinascimentale, a causa di continue ristrutturazioni e adeguamenti nel corso dei secoli.
Durante la guerra l'edificio, come del resto l'intera città subì gravi danni; i pesanti restauri del dopoguerra hanno poi apportato varie modifiche alla struttura.

Il Duomo
E' dedicato ai SS. Pietro e Paolo. Le sue origini risalgono al X secolo ma l'attuale edificio fu riedificato sull'antica chiesa romanica agli inizi del '500 e subì ulteriori modifiche in epoca barocca. Dopo i restauri seguiti alle devastazione dell'ultima guerra, vennero riportate alla luce le linee classiche.
Conserva tuttora pregevoli opere: la "Pala di S. Giuseppe", terracotta invetriata di scuola robbiana, forse eseguita da Girolamo figlio di Andrea prossimo a Jacopo Sansovino; un SS. Crocifisso, scultura lignea di artista del XV secolo, popolarmente noto come il "Cristo Nero"; la "Madonna con Santi", tela di Michele di Ridolfo del Ghirlandaio; una cornice marmorea della bottega lucchese del Civitali e varii dipinti di pregio seicenteschi.

Fortezza di Montalfonso:
Fu costruita verso la fine del '500 dal duca Alfonso, poco fuori Castelnuovo, per offrire alla città un sicuro rifugio e una difesa in caso di attacco ed assedio.
Realizzata su progetto dell'architetto Antonio Pasi,è formata da una lunga cinta muraria con sette baluardi collocati in modo asimmetrico per adeguarsi alle caratteristiche del terreno.
Attorno al colle dove sorge la fortezza di Monte Alfonso è stato attrezzato un percorso, "Sentiero dell'Ariosto", che consente un'escursione nel verde intorno alla fortificazione; si accede al sentiero sia dal capoluogo che dal periferico borgo di Torrite.

Convento di S.Giuseppe
La sua costruzione fu iniziata nel 1632 per volontà di Giambattista d'Este, già Alfonso III duca di Modena, che quattro anni prima aveva abbandonato il trono per entrare nella religione cappuccina e dove morì nel 1644. Il monumento funebre all'interno della chiesa ne ricorda la figura storica.

Museo Archeologico
L'ampia la documentazione archeologica dell'Alta Valle del Serchio è attestata nel museo che si concentra su due periodi particolarmente significativi per il territorio della Garfagnana: il Mesolitico (8000-4500 a.C.) e l'Età del Ferro.

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