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Pieve Fosciana

Pieve FoscianaSuperficie Comunale: Kmq. 28,77
Popolazione:
2.432
Densità per kmq.
:85

Indirizzo: Via S. Giovanni, 48
Cap:55036
Tel.0583/66821
Fax 0583/666658

 

BusRistoranteRicettività turistica

Pieve Fosciana è ubicata in una piccola pianura: il Piano della Pieve, già centro di fiorente coltivazione agricola. Dal nome romano Fuscus, il Piano ebbe e conservò per secoli l'appellativo di Fusciana, localizzato poi nel paese. I suoi primi documenti scritti risalgono all'VIII secolo, quando era sede di uno stanziamento longobardo (ne rimane memoria nella Via di Cafaggio). Fin da allora, la chiesa locale era una pieve, cioè un centro di evangelizzazione e di culto, dal quale dipendeva una vasta zona della Garfagnana. I fedeli di questi paesi, che si trovavano elencati in un documento del papa Alessandro III del 1168, vi si recarono per secoli, specie per l'amministrazione del Battesimo.
Secondo la leggenda, fondatore della pieve locale fu San Frediano, il noto vescovo di Lucca del VI secolo. La pieve contribuì a formare il nome del paese, che almeno dall'XI secolo si chiamò Plebes de Fosciana. Nel 1105 vi si trovò la celebre Contessa Matilde di Toscana (o di Canossa). Intorno a questa epoca fu costruito l'edificio sacro attuale, in forme romaniche poi rimaneggiate. Al suo interno si conservano varie opere d'arte, fra cui un'Annunciazione di Andrea dellaRobbia, tele della scuola del lucchese Pietro Paolini, del modenese Antonio Consetti, ed una sagrestia cinquecentesca. Nel secolo XV, il comune di Pieve Fosciana si sottrasse a Lucca e si dette agli Estensi di Modena. Negli anni napoleonici furono uniti al comune di Pieve Fosciana quelli di Sillico, Bargecchia e Pontecosi. Nel 1831 fu esposta in paese la bandiera tricolore, la prima in Toscana. Alcuni abitanti parteciparono alle guerre risorgimentali fin dal 1848. Alla fine della seconda guerra mondiale, Pieve Fosciana si trovò per oltre sette mesi nell'immediata retrovia della Linea Gotica, subendo bombardamenti di artiglieria ed aerei. I120 aprile 1945, sventolò di nuovo sull'antico campanile il tricolore, forse il primo sopra la Gotica.

 

LUOGHI DA VISITARE

Pieve di San Giovanni Battista
Austera al suo esterno nella sua costruzione in pietra serena, protegge preziosi tesori come la Fonte Battesimale per immersione, alcuni dipinti di Antonio Consetti del 1742, due terracotte invetriate di Andrea della Robbia e un tabernacolo della scuola del Civitali.

Sorgente termale di Prà di Lama
Poco distante dal centro storico si trova un laghetto di origine vulcanica nelle cui vicinanze sgorga una sorgente di acqua cloruro-solfato-alcalina con una temperatura di circa 37°, utilizzata fin da epoche remote dagli abiatanti del posto per le sue proprietà terapeutiche.

Sillico
Splendido borgo di origine medievale da cui si gode una ampia panoramica sull’intera Valle del Serchio divenuto famoso in questi ultimi anni per le sue straordinarie feste medioevali.

Capraia
Amena località caratterizzata dalla presenza di un pittoresco eremo costruito sulla sommità di una rupe che domina la valle del torrente Ceserano.

Pontecosi
Il paese sorge sulle rive dell’omonimo lago artificiale, da visitare la chiesetta della Madonna del Ponte con il caratteristico ponte a sella d’asino che supera il fiume Corfino.

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